Risorse Active Tourism: Viaggi e Miraggi

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Quando anni fa abbiamo deciso di intraprendere il cammino dello sviluppo del turismo attivo e sostenibile nell’entroterra marchigiano l’abbiamo fatto perché amiamo il nostro territorio e perché credevamo, e crediamo, che questo tipo di turismo possa essere un mezzo per garantire sostenibilità economica e tutela ambientale dei luoghi. Dopo il terremoto del 2016 molte cose sono cambiate e tutto è diventato più difficile, naturalmente soprattutto per chi in Appennino vive e lavora. Quello che non è cambiato è il nostro approccio, anzi riteniamo che sia sempre più importante mettere responsabilità e attenzione al territorio al centro del nostro lavoro.

Diario di viaggio di Youthquake, il Cammino dei Passi Azzurri

Tappa 9 (4 settembre): si conclude il Trekking dei Passi Azzurri a Camporotondo

La nona tappa del cammino dei Passi Azzurri ha riportato i giovani europei del progetto Youthquake di nuovo a Camporotondo dopo aver percorso circa 160 km tra colline e borghi medievali. Ben fatto ragazzi, siete stati grandi!

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Al via il progetto “Youthquake - Il Cammino dei Passi Azzurri”

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Dieci giovani volontari europei in cammino nell’Unione Montana dei Monti azzurri


Il 27 agosto prenderà il via il progetto “Youthquake - Il Cammino dei Passi Azzurri”, progetto di volontariato europeo finanziato dal programma Erasmus+ che vede coinvolte le associazioni ARCS di Roma e Gruca onlus di Macerata con la collaborazione tecnica di Risorse Active Tourism ed il supporto logistico dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Il progetto prevede che un gruppo di 10 giovani volontari provenienti da Regno Unito, Spagna, Francia, Polonia, Turchia e Portogallo di età compresa tra 18 e 25 anni percorra un cammino all’interno del territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Il cammino, ideato all’interno del Progetto Rinascimento Appennino, è costituito da un lungo anello di 160 km suddivisi in 9 tappe che già a partire dai prossimi mesi sarà oggetto di promozione verso i camminatori di tutta Europa. L’itinerario attraversa borghi medievali dal fascino senza tempo percorrendo per lo più strade bianche e sentieri già esistenti, costeggiando campi coltivati e incrociando casali e vecchie chiese rurali. Le località toccate sono state nei secoli teatro di eventi storici cruciali per il nostro paese: dal Risorgimento al Medio Evo, dalla Resistenza all’Impero romano. Eventi che hanno lasciato tracce indelebili nell’architettura, nell’arte e nelle testimonianze storiche che hanno plasmato l’anima dei borghi in cui ci si immerge nel corso del cammino.

Due ruote nella storia. Da San Benedetto del Tronto a Roma lungo l’antica Salaria

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Spulciando tra alcune foto giorni fa mi è capitata sotto il naso la foto qui sotto, ritrae me (a sinistra) e l’altro gigante al mio fianco Andrea Onofri, amico di biga, a due passi dal Lago Scandarello ad Amatrice... che anno fosse non ricordo, credo il 2010 ma poco importa. Ciò che importa, almeno per me, è che appena vista mi è venuta voglia di cercare le borse nell’armadio e ripartire. Credo che chi ama viaggiare (soprattutto in questo modo) mi capisca e sa di cosa parlo. Vorrei condividere queste “rimembranze su 2 ruote” anche con chi magari non ha ancora assaporato il piacere di certe esperienze. Le definisco così anche se a volte possono trasformarsi in avventure, ma ci penserà il nostro spirito di adattamento, di sopravvivenza, l’aiuto di chi si incontra e una buona dose di fortuna a far si che il viaggio si concluda bene. E magari ci scappa anche di scriverci due righe sopra. 

I PAESI DEI SIBILLINI NELLE VECCHIE CARTOLINE

Cartolina Visso 1962
Molto prima dell’avvento degli smartphone e quando anche le macchine fotografiche erano sicuramente meno “user friendly” di quelle attuali, il modo migliore e più usato per inviare un ricordo della propria vacanza, o per vantarsi con amici e parenti, era uno solo: le cartoline.

Questi documenti d’epoca non sono solamente il ricordo lontano di uno strumento di comunicazione oramai desueto, le immagini ritratte in questi scatti spesso a metà tra l’acquerello e la foto propriamente detta, sono testimoni di un paesaggio mutato. L’ambiente naturale e la struttura urbanistica attuali sono notevolmente diversi rispetto a quelli di 40, 50 o 60 anni fa e spesso facciamo fatica a riconoscere gli stessi paesi in cui viviamo.

LA REGINA SIBILLA E IL SALTARELLO. LEGGENDE E TRADIZIONI DEI MONTI SIBILLINI

regina sibilla
 Le paradis de la reine Sibylle - Antoine de La Sale
 
Questo disegno di Antoine de La Sale è una bella rappresentazione della ricchissima storia orale tramandata sui "Monti Azzurri". I Sibillini, che non a caso devono il loro nome e molti dei loro toponimi alla montagna della Regina e alle leggende narrate in queste terre, sono ricchissimi di racconti che parlano di fate, negromanti e cavalieri; ma anche di giovani pastori e di fanciulle che ballano alla luce della luna. Il lavoro di conservazione di questo patrimonio è fondamentale. Un esempio per tutti lo spettacolo "La leggenda delle fate" che dal 1956 si svolge a Pretare ogni tre anni e che quest'anno (2018), nonostante il terremoto che ha colpito pesantemente il piccolo paese, andrà in scena il sedici agosto. [Foto dell'edizione 2018]

Per questo motivo vogliamo riproporre un bell'articolo scritto dalla ricercatrice Tea Fonzi che cala il mito della Sibilla in una dimensione terrena e ci mostra come le leggende siano materia viva che si fonde con la vita della comunità e diventa un fattore inscindibile nel racconto di un territorio.
Buona lettura!

NEVEDIVERSA 2018 di LEGAMBIENTE

neve diversa legambiente
Legambiente racconta nel suo dossier il turismo invernale che rispetta la montagna e l'ambiente: dalle Alpi agli Appennini 41 buone pratiche ecofriendly, ci siamo anche noi di Risorse Active Tourism. 

NEL REGNO DEL CERVO

cervo

Era da tempo che quella cresta aveva catturato la mia attenzione. Esteticamente perfetta, affilata sulle due valli, una lunghissima dorsale che dalla vetta del Monte Lieto scende fino a valle compiendo un balzo di oltre 1200 metri di quota.
Durante ogni escursione nella zona, i miei occhi non potevano far a meno di cadere su quella cresta, cercando di capire se e come fosse possibile scenderla.

MONTAGNA, INVERNO E TURISMO

montagna senza neve
Senza pretendere di fare un discorso omnicomprensivo e valido in generale per tutte le aree montane e per tutti gli operatori turistici vorremmo riprendere nel nostro blog un ragionamento sul turismo nelle aree dell’Appennino Marchigiano ed in particolar modo nei Sibillini.

APPELLO ALLE STRUTTURE RICETTIVE AGIBILI

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Non ci stancheremo mai di dirlo: il turismo nell'area dei Sibillini e nelle zone limitrofe colpite dal sisma va sostenuto con informazioni corrette e puntuali.
Da settimane continuano a chiamarci persone da tutta Italia che hanno voglia di tornare, anche sposando la nostra proposta Regalati i Sibillini, e che ci chiedono quali strutture sono aperte ed agibili sul territorio.

Purtroppo non è facile reperire queste informazioni, per questo lanciamo un appello a tutte le strutture del territorio: se il vostro albergo o agriturismo è aperto e agibile scriveteci e comunicateci i vostri contatti, vi inseriremo in questo elenco.
La pagina sarà in continuo aggiornamento e vuole essere uno strumento utile sia per i turisti che per i gestori.
Inviaci un’email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Aspettiamo le vostre email. Regalatevi i Sibillini!

Lo staff di Risorse Active Tourism

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STRUTTURE RICETTIVE

 

SI PARTE E SI TORNA INSIEME

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Vorremmo potervi dire che è tutto a posto e che non è successo niente, ma mentiremmo a voi e a noi stessi. Il sisma che da agosto sta logorando le nostre terre sta creando problemi immensi a tutti i settori della nostra società e naturalmente anche al turismo. Chiaramente in questa fase non è questo “il” problema, ciononostante si tratta di un duro colpo per uno dei principali mezzi di sostentamento di un intero territorio. Hotel, rifugi e agriturismi sono stati fortemente lesionati e i pochissimi che ancora sono agibili al momento sono impegnati a sostenere ed accogliere la popolazione locale. Come Risorse Active Tourism, non avendo strutture in loco, non abbiamo subito danni “strutturali” ma alcune delle nostre guide hanno perso la casa e noi abbiamo dovuto mettere in stand by e rivedere tutte le nostre attività escursionistiche. Inutile quindi nascondere che siamo in difficoltà, anche perché al momento non è possibile prevedere quanto durerà questa situazione.

SENTIERI DI GUSTO, I SIBILLINI SI RIMETTONO IN CAMMINO

sentieri di gusto

 

Il terremoto del 24 agosto è stato un duro colpo per il territorio del nostro Appennino, inutile negarlo. La montagna, i suoi abitanti e le imprese che vi operano (noi compresi) hanno tremato sia dal punto di vista reale che psicologico. Nonostante questo, lo sconforto iniziale ha lasciato spazio ad una grande voglia di rinascita e fin da subito c’è stata una grande risposta da parte delle strutture turistiche e dai singoli cittadini. Si sono moltiplicati hashtag e pagine facebook, appelli e iniziative concrete, molto spesso organizzate da associazioni o addirittura da singoli operatori. Questo dimostra che sui Sibillini c’è vita e che forse le scosse hanno contribuito a farla emergere con ancora più forza.

IN SINTONIA CON LA NATURA: COSTA DIGIANO E LA BIODIVERSITÀ MARCHIGIANA

cavalli marche

 

Siamo a Palazzo di Avenale, una piccola località nei dintorni di Cingoli. Per arrivare a Costa Digiano bisogna parcheggiare l'auto lungo una stradina imbrecciata e arrivare a piedi, nel mezzo di uno dei luoghi più belli ed integri della provincia maceratese. “Una campagna incontaminata, intensamente verde e ricca, che ospita numerosissime specie di fauna e flora” si legge nel sito dell'azienda agricola di Amy Wadman e Mirco Lucamarini: 5 ettari e mezzo, di cui 3 e mezzo ad oliveto. Un oliveto secolare dal quale ottengono un olio extravergine d'oliva monovarietale di Mignola, varietà autoctona rara e antica, ricca di polifenoli e per questo molto apprezzata. Ma l'olivo è solamente il cuore di questo piccolo organismo agricolo: api e lombrichi, cavalli e galline, l'orto, i frutti e le piante spontanee fanno di Costa Digiano un vero e proprio ecosistema naturale, dove ogni singolo essere vivente, animale o vegetale, ha la sua importanza e la sua funzione.

18 LIBRI PER SCOPRIRE L'ENOGASTRONOMIA MACERATESE, DAL CIAUSCOLO AI VINCISGRASSI

soldati

 

Si parla sempre più spesso dell'importanza dei prodotti enogastronomici del territorio come strumenti fondamentali per il rilancio dell'economia locale e italiana, in un mercato globale che guarda con interesse alle produzioni di nicchia di piccole aree geografiche particolarmente vocate come lo sono da sempre le Marche. Ma dietro le “fluttuazioni” del mercato, dietro l'aspetto prettamente economico che è solo una faccia dell'agricoltura e del rapporto millenario dell'uomo con la terra e i suoi prodotti, è utile ricordarsi che il cibo è cultura, è parte essenziale della storia di un territorio, è nutrimento fisico e spirituale, mezzo straordinario di condivisione. Quel che chiamiamo "prodotto gastronomico" è la fine di un processo iniziato con il lavoro contadino della terra, un sapere che si tramanda da secoli: fa parte di una tradizione che muta e si trasforma così come cambia il rapporto dell'uomo e della società con il territorio.

THE BIG ONE: IL GRANDE ANELLO DEI SIBILLINI IN UN GIORNO

grande anello sibillini

 

Risalivo la strada del Fargno, erano circa 14 ore di marcia e mancavano pochi tornanti perché portassi a termine il mio primo Grande Anello dei Sibillini in un giorno. Ero solo in mezzo alla montagna, ormai andavo avanti spinto da una forza che neppure io sapevo di avere. Quando ormai la stanchezza aveva preso il sopravvento sulla ragione, giuravo a me stesso che quella sarebbe stata la mia ultima volta. Ma già nel momento in cui giuravo, sapevo anche che stavo mentendo a me stesso. C’era qualcosa che non mi rendeva del tutto soddisfatto. Mancava solo la tappa di Fiastra per chiudere tutto il Grande Anello, una ventina di km per realizzare un mio vecchio sogno nel cassetto. Una manciata di km che già nella mente risuonava come la mia prossima sfida personale.

IL BLOG DI ACTIVE TOURISM

Benvenuto sul blog di Risorse Active Tourism. Un luogo dove condividere immagini e narrazioni, storie e curiosità, pensieri e idee sulle bellezze naturali del nostro territorio, sui nostri e vostri viaggi da viaggiatori attivi, curiosi e attenti alla preservazione dell'ambiente e della biodiversità.

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