APPELLO ALLE STRUTTURE RICETTIVE AGIBILI

montagne sibillini

Non ci stancheremo mai di dirlo: il turismo nell'area dei Sibillini e nelle zone limitrofe colpite dal sisma va sostenuto con informazioni corrette e puntuali.
Da settimane continuano a chiamarci persone da tutta Italia che hanno voglia di tornare, anche sposando la nostra proposta Regalati i Sibillini, e che ci chiedono quali strutture sono aperte ed agibili sul territorio.

Purtroppo non è facile reperire queste informazioni, per questo lanciamo un appello a tutte le strutture del territorio: se il vostro albergo o agriturismo è aperto e agibile scriveteci e comunicateci i vostri contatti, vi inseriremo in questo elenco.
La pagina sarà in continuo aggiornamento e vuole essere uno strumento utile sia per i turisti che per i gestori.
Inviaci un’email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Aspettiamo le vostre email. Regalatevi i Sibillini!

Lo staff di Risorse Active Tourism

VAI ALL'ELENCO DELLE
STRUTTURE RICETTIVE

 

SI PARTE E SI TORNA INSIEME

risorse active tourism


Vorremmo potervi dire che è tutto a posto e che non è successo niente, ma mentiremmo a voi e a noi stessi. Il sisma che da agosto sta logorando le nostre terre sta creando problemi immensi a tutti i settori della nostra società e naturalmente anche al turismo. Chiaramente in questa fase non è questo “il” problema, ciononostante si tratta di un duro colpo per uno dei principali mezzi di sostentamento di un intero territorio. Hotel, rifugi e agriturismi sono stati fortemente lesionati e i pochissimi che ancora sono agibili al momento sono impegnati a sostenere ed accogliere la popolazione locale. Come Risorse Active Tourism, non avendo strutture in loco, non abbiamo subito danni “strutturali” ma alcune delle nostre guide hanno perso la casa e noi abbiamo dovuto mettere in stand by e rivedere tutte le nostre attività escursionistiche. Inutile quindi nascondere che siamo in difficoltà, anche perché al momento non è possibile prevedere quanto durerà questa situazione.

SENTIERI DI GUSTO, I SIBILLINI SI RIMETTONO IN CAMMINO

sentieri di gusto

 

Il terremoto del 24 agosto è stato un duro colpo per il territorio del nostro Appennino, inutile negarlo. La montagna, i suoi abitanti e le imprese che vi operano (noi compresi) hanno tremato sia dal punto di vista reale che psicologico. Nonostante questo, lo sconforto iniziale ha lasciato spazio ad una grande voglia di rinascita e fin da subito c’è stata una grande risposta da parte delle strutture turistiche e dai singoli cittadini. Si sono moltiplicati hashtag e pagine facebook, appelli e iniziative concrete, molto spesso organizzate da associazioni o addirittura da singoli operatori. Questo dimostra che sui Sibillini c’è vita e che forse le scosse hanno contribuito a farla emergere con ancora più forza.

IN SINTONIA CON LA NATURA: COSTA DIGIANO E LA BIODIVERSITÀ MARCHIGIANA

cavalli marche

 

Siamo a Palazzo di Avenale, una piccola località nei dintorni di Cingoli. Per arrivare a Costa Digiano bisogna parcheggiare l'auto lungo una stradina imbrecciata e arrivare a piedi, nel mezzo di uno dei luoghi più belli ed integri della provincia maceratese. “Una campagna incontaminata, intensamente verde e ricca, che ospita numerosissime specie di fauna e flora” si legge nel sito dell'azienda agricola di Amy Wadman e Mirco Lucamarini: 5 ettari e mezzo, di cui 3 e mezzo ad oliveto. Un oliveto secolare dal quale ottengono un olio extravergine d'oliva monovarietale di Mignola, varietà autoctona rara e antica, ricca di polifenoli e per questo molto apprezzata. Ma l'olivo è solamente il cuore di questo piccolo organismo agricolo: api e lombrichi, cavalli e galline, l'orto, i frutti e le piante spontanee fanno di Costa Digiano un vero e proprio ecosistema naturale, dove ogni singolo essere vivente, animale o vegetale, ha la sua importanza e la sua funzione.

18 LIBRI PER SCOPRIRE L'ENOGASTRONOMIA MACERATESE, DAL CIAUSCOLO AI VINCISGRASSI

soldati

 

Si parla sempre più spesso dell'importanza dei prodotti enogastronomici del territorio come strumenti fondamentali per il rilancio dell'economia locale e italiana, in un mercato globale che guarda con interesse alle produzioni di nicchia di piccole aree geografiche particolarmente vocate come lo sono da sempre le Marche. Ma dietro le “fluttuazioni” del mercato, dietro l'aspetto prettamente economico che è solo una faccia dell'agricoltura e del rapporto millenario dell'uomo con la terra e i suoi prodotti, è utile ricordarsi che il cibo è cultura, è parte essenziale della storia di un territorio, è nutrimento fisico e spirituale, mezzo straordinario di condivisione. Quel che chiamiamo "prodotto gastronomico" è la fine di un processo iniziato con il lavoro contadino della terra, un sapere che si tramanda da secoli: fa parte di una tradizione che muta e si trasforma così come cambia il rapporto dell'uomo e della società con il territorio.

THE BIG ONE: IL GRANDE ANELLO DEI SIBILLINI IN UN GIORNO

grande anello sibillini

 

Risalivo la strada del Fargno, erano circa 14 ore di marcia e mancavano pochi tornanti perché portassi a termine il mio primo Grande Anello dei Sibillini in un giorno. Ero solo in mezzo alla montagna, ormai andavo avanti spinto da una forza che neppure io sapevo di avere. Quando ormai la stanchezza aveva preso il sopravvento sulla ragione, giuravo a me stesso che quella sarebbe stata la mia ultima volta. Ma già nel momento in cui giuravo, sapevo anche che stavo mentendo a me stesso. C’era qualcosa che non mi rendeva del tutto soddisfatto. Mancava solo la tappa di Fiastra per chiudere tutto il Grande Anello, una ventina di km per realizzare un mio vecchio sogno nel cassetto. Una manciata di km che già nella mente risuonava come la mia prossima sfida personale.

I “SIBILLINI MOUNTAINS” ANCORA UNA VOLTA SUL GUARDIAN

monti sibillini castelluccio fioritura

 

Oramai è ufficiale: i Monti Sibillini non possono più essere considerati un luogo lontano dalle rotte turistiche. Dopo gli articoli di cui vi abbiamo già parlato nel nostro primo articolo del blog ancora una volta il Guardian segnala le nostre montagne come meta di eccellenza per le vacanze slow: 10 great walking holidays in Europe.

UNA VERGARA SU FACEBOOK: A TU PER TU CON TRIPPADVISOR

debora trippa e peppa de le fettere

 

Negli ultimi anni, complici programmi televisivi stile Masterchef e portali web come Tripadvisor, siamo diventati tutti esperti di cucina e critici specializzati pronti ad esaltare o al contrario non perdonare nulla a cuochi professionisti e non. La realtà come al solito è ben più complessa di quel che appare: in una regione come le Marche, dove nel giro di pochi chilometri cambiano tradizioni ed usanze gastronomiche, è difficile giudicare un ristorante, un piatto o un prodotto senza innanzitutto conoscere un luogo, avere la pazienza di "ascoltare" la storia di un territorio con la voglia e l'umiltà di approfondire e confrontarsi. Si può fare questo sul web con ironia e leggerezza? Utilizzando i social nel vero senso della parola, cioè creando comunità? Recuperando anche le espressioni dialettali, di un dialetto ancor più molteplice e diversificato dei cibi della tradizione, anzi delle tradizioni marchigiane? 

FINO ALLA CIMA INNEVATA DI PIZZO ACUTO: IL RACCONTO DI FRANCESCO CIANCONI

pizzoacuto neve

 

Dopo l'appassionante cronaca della ripetizione invernale dello Spigolo Nord-Est (via Alletto-Consiglio) del Monte Bove Nord (2112m), pubblichiamo un altro racconto della nostra guida escursionistica Risorse Active Tourism, Francesco Cianconi. Una narrazione in prima persona della salita della Parete Nord di Pizzo Acuto effettuata con Maria Pia Melonari, l'11 marzo 2012, uscito su scibilliamo.it che vi riproponiamo con molto piacere!

SICURI IN MONTAGNA. I CONSIGLI DI GIAMPIERO LACCHÈ, ISTRUTTORE DEL SOCCORSO ALPINO

Esercitazione in parete

 

Il tema della sicurezza viene troppo spesso tralasciato quando si parla di attività in ambiente montano: ad esempio un servizio come il Soccorso Alpino è ancora poco conosciuto nonostante la sua fondamentale importanza.
Abbiamo deciso di affrontare queste tematiche intervistando Giampiero Lacchè, Accompagnatore di Media Montagna e Istruttore del Soccorso Alpino con una lunga esperienza alle spalle. Per capire come limitare al massimo i fattori di rischio, quando rivolgersi ad un professionista della Montagna e come contattare i soccorsi in caso di necessità. Buona lettura.

GUARDA CHE TE FREGO LO SALE: UNA STORIA DIMENTICATA DELLE CAMPAGNE MACERATESI

Sibillini da GualdoFoto tratta dal sito del Comune di Gualdo

“Cerescià me dai na cerescia?
No.
Noo? Guarda che te sego la pianda
Sega, sega, sega…”

Questo scambio di battute, alla base di un semplice quanto antico passatempo che si tramanda da generazioni e che ha fatto divertire nonni e nipoti, non ci parla solamente di un ciliegiaio. Ci parla di una storia ben più profonda: quella dei piccoli dispetti, sotterfugi e trucchi che venivano usati nelle nostre campagne per sopravvivere quando le risorse naturali erano scarse e persino una ciliegia valeva qualche rischio.

SERAFINO E GLI ALTRI: I FILM GIRATI SUI MONTI SIBILLINI

Serafino Pietro Germi archivio Unita"Serafino" di Pietro Germi (1968) - Foto archivio de l'Unità

La natura incontaminata, la bellezza unica ma anche la storia dei paesi e dei luoghi dei Monti Sibillini hanno da sempre attratto il mondo dell'arte e della cultura. In particolare il rapporto tra il cinema e il paesaggio di montagna marchigiano è fin dal dopoguerra un rapporto fecondo, cercato, fortunato.

A TU PER TU CON L'OCCHIO NASCOSTO DEI SIBILLINI

sasha mascotte volpe

Sasha, la piccola mascotte dei ragazzi dell'Occhio nascosto dei Sibillini


Incontriamo Stefano e Alessio di sabato mattina. È il momento della settimana più importante per "L'occhio nascosto dei Sibillini": fra poco scopriremo gli animali del bosco immortalati dalle fototrappole negli ultimi sette giorni. Saliamo in macchina e mi sembra di partire per un'avventura in territori sconosciuti, nonostante siamo a pochi chilometri da casa.

QUELLA VOLTA CHE SCALAI IL MONTE BOVE: IL RACCONTO DI FRANCESCO CIANCONI

Francesco Cianconi scala il monte boveVia Alletto-Consiglio - Foto di Francesco Cianconi

La nostra guida escursionistica Risorse Active Tourism, Francesco Cianconi, il 10 gennaio 2014 insieme a Carlo Minnozzi salì fino alla sommità dello Spigolo Nord-Est del Monte Bove Nord (2112m) nella ripetizione invernale della Via Alletto-Consiglio. In questo post vi riproponiamo il racconto scritto in prima persona da Francesco ed uscito su Planetmountain.com esattamente due anni fa!

"Non importa quale montagna si salga: lassù si guarderà sempre più lontano." (Reinhard Karl)

QUATTRO ANNI DI EVENTI ACTIVE TOURISM: 11 FOTO SPETTACOLARI PER RICORDARLI INSIEME

Piani di Ragnolo logo
Mentre è in pieno svolgimento la stagione Inverno 2015/2016 (questo fine settimana ci sarà un doppio appuntamento: sabato 27 il trekking notturno a Pintura e domenica 28 l'escursione sul monte Guaidone), ricordiamo i quattro anni trascorsi insieme con gli eventi di Risorse Active Tourism attraverso 11 foto spettacolari scattate durante le nostre escursioni e ciaspolate.

IL BLOG DI ACTIVE TOURISM

Benvenuto sul blog di Risorse Active Tourism. Un luogo dove condividere immagini e narrazioni, storie e curiosità, pensieri e idee sulle bellezze naturali del nostro territorio, sui nostri e vostri viaggi da viaggiatori attivi, curiosi e attenti alla preservazione dell'ambiente e della biodiversità.

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